"Silenzio feroce
Dove si spegne il mozzicone di sole
In una piccola pozza in disparte.
Volo con ali di foglie cadute da tempo
Volo con ali spuntate l'altro ieri
Volo su in alto per rimpiangere il suolo
E volerci tornare.
Il più lentamente possibile, sia chiaro.
Poi viene la luna
Impigliata all'albero nero,
La luna affettata dal vento straniero.
La biglia del buio rotola fino nel buco del giorno che aspetta,
Biglia di occhio della civetta.
Nella notte ogni ombra
trascina un pensiero
Nella notte nessuno è morto davvero."
-Davide Van De Sfroos-
lunedì 25 gennaio 2016
domenica 24 gennaio 2016
Folle è l'uomo
Folle è l’uomo che parla alla luna. Stolto chi non le presta ascolto.
(William Shakespeare)
(William Shakespeare)
Quella notte che non voleva finire
C'eri tu, c'ero io
e quella notte
che non voleva finire.
Parole e fumo
un filo invisibile
fra le tue labbra
e i miei pensieri.
Il calore dell'estate
a cui non eravamo
ancora pronti.
Racconti di ricordi
sospiri di vita passata.
Sorrisi, silenzi
sguardi curiosi.
C'eri tu, c'ero io
e quella notte
che non voleva finire.
Mani che si stringevano
senza toccarsi.
Segreti svelati,
la sincerità degli estranei,
il pudore della notte.
C'eri tu, c'ero io
e quella notte
che non voleva finire.
-DebKira-
e quella notte
che non voleva finire.
Parole e fumo
un filo invisibile
fra le tue labbra
e i miei pensieri.
Il calore dell'estate
a cui non eravamo
ancora pronti.
Racconti di ricordi
sospiri di vita passata.
Sorrisi, silenzi
sguardi curiosi.
C'eri tu, c'ero io
e quella notte
che non voleva finire.
Mani che si stringevano
senza toccarsi.
Segreti svelati,
la sincerità degli estranei,
il pudore della notte.
C'eri tu, c'ero io
e quella notte
che non voleva finire.
-DebKira-
Parole a memoria
"Era solo per chiacchierare
versare il vino spezzare il pane
Pagare pegno, ricominciare
parlare al cane
Era solo per ricordare
l'ultimo verso dell'Infinito
ed i tuoi occhi come lo stagno
e una carezza sul tuo vestito
che certamente non aveva senso
o aveva senso trovarci allora?
Se tutto quanto era già stato detto
o c'erano cose da dire ancora?
Ma non avevo tempo da perdere
e tu tempo da dare
E per non darti un dispiacere
per non farmi notare
per guardarti dormire"
-De Gregori-
versare il vino spezzare il pane
Pagare pegno, ricominciare
parlare al cane
Era solo per ricordare
l'ultimo verso dell'Infinito
ed i tuoi occhi come lo stagno
e una carezza sul tuo vestito
che certamente non aveva senso
o aveva senso trovarci allora?
Se tutto quanto era già stato detto
o c'erano cose da dire ancora?
Ma non avevo tempo da perdere
e tu tempo da dare
E per non darti un dispiacere
per non farmi notare
per guardarti dormire"
-De Gregori-
sabato 23 gennaio 2016
23 gennaio 2002
La morte è un pensiero naturale, un passaggio della vita, niente di più di un piccolo ostacolo da saltare atleticamente, niente di meno di un traguardo da superare spezzando il nastro.
Ci insegna a soffrire, ci insegna ad essere realmente felici.
Pensateci, quanto saremmo pigri se non avessimo questa bandierina a scacchi da raggiungere? Quale desiderio di vita, di amore, quale istinto a stare insieme, a costruire case, carriere, relazioni potremmo mai avere senza questo continuo sventolio del codino da giostra davanti al nostro naso?
E tu, tu che il traguardo l'hai raggiunto da 14 anni, tu che ogni giorno vivi nei miei pensieri, nelle mie decisioni; tu che mi vedi sbandare e mi raddrizzi il volante, tu che da lassú vedi tutto il mio percorso e sai già quale sarà la mia prossima curva, dove si trova lo sterrato; tu che hai già preparato le provviste per i miei prossimi tempi bui, tu che sai a chi o a cosa sono destinata...
Cerca di capirmi se di tanto in tanto lo sconforto mi prende e non capisco, cerca di ricordare com'era stare qui e non vedere che i prossimi 50 metri, sentirsi in balia delle onde, quelle che tu sapevi cavalcare con maestria.
Ho avuto poco tempo per imparare da te. Lo so che è giusto così ma non ho imparato ad accettarlo. Non ancora e non credo di doverlo fare. Non credo che accettare che la morte sia naturale, giusta, perfino utile sia parte della mia condizione di piccola lupa terrena.
Credo che sentire la tua mancanza, sia giusto. Credo che sentire gli occhi inumidirsi quando incontrano una tua vecchia foto, sia giusto. Credo che sorridere per un ricordo o quando sento un'espressione tipicamente tua, sia giusto.
Forse 14 anni sono pochi per capire, 14 anni e ancora non ho capito.
-DebKira-
Ci insegna a soffrire, ci insegna ad essere realmente felici.
Pensateci, quanto saremmo pigri se non avessimo questa bandierina a scacchi da raggiungere? Quale desiderio di vita, di amore, quale istinto a stare insieme, a costruire case, carriere, relazioni potremmo mai avere senza questo continuo sventolio del codino da giostra davanti al nostro naso?
E tu, tu che il traguardo l'hai raggiunto da 14 anni, tu che ogni giorno vivi nei miei pensieri, nelle mie decisioni; tu che mi vedi sbandare e mi raddrizzi il volante, tu che da lassú vedi tutto il mio percorso e sai già quale sarà la mia prossima curva, dove si trova lo sterrato; tu che hai già preparato le provviste per i miei prossimi tempi bui, tu che sai a chi o a cosa sono destinata...
Cerca di capirmi se di tanto in tanto lo sconforto mi prende e non capisco, cerca di ricordare com'era stare qui e non vedere che i prossimi 50 metri, sentirsi in balia delle onde, quelle che tu sapevi cavalcare con maestria.
Ho avuto poco tempo per imparare da te. Lo so che è giusto così ma non ho imparato ad accettarlo. Non ancora e non credo di doverlo fare. Non credo che accettare che la morte sia naturale, giusta, perfino utile sia parte della mia condizione di piccola lupa terrena.
Credo che sentire la tua mancanza, sia giusto. Credo che sentire gli occhi inumidirsi quando incontrano una tua vecchia foto, sia giusto. Credo che sorridere per un ricordo o quando sento un'espressione tipicamente tua, sia giusto.
Forse 14 anni sono pochi per capire, 14 anni e ancora non ho capito.
-DebKira-
Penso
Penso alla relazione che c'è tra amore e libertà. Penso a tutti quelli che li contrappongono come se uno soffocasse l'altra, come se l'altra significasse assenza del primo. Ed ecco i tradimenti, le bugie, quel battere i piedi per terra come se fossimo tutti bambini ultra 30enni, quell'incapacità di guardarsi negli occhi e lasciar decidere alla propria anima la cosa giusta da fare. E lei lo sa sempre. Non è il cuore che per un battito accelerato sbanda e non è il cervello che soppesa tutto con liste di pro e contro. Forse libertà e amore sono semplicemente le due facce dell'anima: non si vedono e quindi si credono lontane eppure basterebbe che si accorgessero che hanno le schiene appoggiate l'una all'altra...
-DebKira-
-DebKira-
martedì 19 gennaio 2016
Tu
Vivi lontano
sogni vicino
Lento cammini
dolce mi baci
Forte con le mani
disegni un futuro
Occhi di bimbo
scarpe da uomo
Sorridi leggero
profondo mi parli
Respiri e mi calmo
Amico ti guardo
Amore io vedo
-DebKira-
sogni vicino
Lento cammini
dolce mi baci
Forte con le mani
disegni un futuro
Occhi di bimbo
scarpe da uomo
Sorridi leggero
profondo mi parli
Respiri e mi calmo
Amico ti guardo
Amore io vedo
-DebKira-
venerdì 15 gennaio 2016
Ecco che
Distratto passeggi dentro al mondo
Tu non vivi fino in fondo e speri che
Il tempo passi accanto rubando da te
Un solo respiro...
Rimani nascosto dietro all'ombra
Non t'importa l'apparenza e credi che
Che nessuno se ne accorga...
Non pensi mai a me che vivo di te...
Ecco che tutto sembra possibile
Se ti lasci un po' andare ad un mondo che ride
Tu ridi di lui e senti che pace...
Un ritratto sbiadito con il tempo
Consumato poi dal vento
E pensi che ci sia davvero poco
Che parli di te...
Pensavi già a me...?
Ecco che tutto sembra possibile
Se ti lasci un po' andare ad un mondo che ride
Tu ridi di lui, senti che pace che...
Ti viene da ridere
Se ti lasci guardare da un mondo che vive
Trovando negli occhi un senso di pace...
Mi senti? Sono io che ti sto accanto
È da tempo che ti guardo...e so chi sei...
Sei tu, e ora tu sei
Dentro me
Ecco che tutto è così incredibile...
Basta lasciarsi andare all'amore che viene
Sorridergli tu, sorridergli bene...
Ti viene da vivere, e sai lasciarti cadere
Per come ti piace, e grida il tuo nome
Ricorda la pace
Lasciarsi andare all'amore che viene...
E sorridergli tu, sorridergli bene...
Lasciarsi andare all'amore che viene...
Sorridergli tu
-Elisa-
Tu non vivi fino in fondo e speri che
Il tempo passi accanto rubando da te
Un solo respiro...
Rimani nascosto dietro all'ombra
Non t'importa l'apparenza e credi che
Che nessuno se ne accorga...
Non pensi mai a me che vivo di te...
Ecco che tutto sembra possibile
Se ti lasci un po' andare ad un mondo che ride
Tu ridi di lui e senti che pace...
Un ritratto sbiadito con il tempo
Consumato poi dal vento
E pensi che ci sia davvero poco
Che parli di te...
Pensavi già a me...?
Ecco che tutto sembra possibile
Se ti lasci un po' andare ad un mondo che ride
Tu ridi di lui, senti che pace che...
Ti viene da ridere
Se ti lasci guardare da un mondo che vive
Trovando negli occhi un senso di pace...
Mi senti? Sono io che ti sto accanto
È da tempo che ti guardo...e so chi sei...
Sei tu, e ora tu sei
Dentro me
Ecco che tutto è così incredibile...
Basta lasciarsi andare all'amore che viene
Sorridergli tu, sorridergli bene...
Ti viene da vivere, e sai lasciarti cadere
Per come ti piace, e grida il tuo nome
Ricorda la pace
Lasciarsi andare all'amore che viene...
E sorridergli tu, sorridergli bene...
Lasciarsi andare all'amore che viene...
Sorridergli tu
-Elisa-
mercoledì 13 gennaio 2016
Lontano
Nascosta ai tuoi occhi
brilla una stella
nel mio cuore trafitto
dal gelo del desiderio
di riaverti accanto.
Lontana resto
indifferente
al tuo più bel momento
che brucia nell'anima
come un inutile orgoglio
antico retaggio
di un amore mai
dimenticato
spesso deluso
talvolta rimpianto.
Come quel mare
che tempestoso echeggia
in gola senza avviso
senza allarme
impetuoso
infinito
inaspettato
addio.
-DebKira-
brilla una stella
nel mio cuore trafitto
dal gelo del desiderio
di riaverti accanto.
Lontana resto
indifferente
al tuo più bel momento
che brucia nell'anima
come un inutile orgoglio
antico retaggio
di un amore mai
dimenticato
spesso deluso
talvolta rimpianto.
Come quel mare
che tempestoso echeggia
in gola senza avviso
senza allarme
impetuoso
infinito
inaspettato
addio.
-DebKira-
sabato 9 gennaio 2016
Luna nuova
Luna nuova,
buco al cuore
che si rinnova,
quel torpore
da cui mi appari
e poi scompari.
Luna nuova,
buco nell'anima
scende una lacrima,
segreto inconfessabile
di un amore formidabile.
Luna nuova,
buio in gola
sogno in scatola
bacio finto
per sempre
nel mio cuore
dipinto.
-DebKira-
buco al cuore
che si rinnova,
quel torpore
da cui mi appari
e poi scompari.
Luna nuova,
buco nell'anima
scende una lacrima,
segreto inconfessabile
di un amore formidabile.
Luna nuova,
buio in gola
sogno in scatola
bacio finto
per sempre
nel mio cuore
dipinto.
-DebKira-
venerdì 8 gennaio 2016
Gli insegnamenti di don Juan
Ogni strada è soltanto una tra un milione di strade possibili. Perciò dovete sempre tenere presente che una via è soltanto una via. Se sentite di non doverla seguire, non siete obbligati a farlo in nessun caso. Ogni via è soltanto una via. Non è un affronto a voi stessi o ad altri abbandonarla, se è questo che vi suggerisce il cuore. Ma la decisione di continuare per quella strada, o di lasciarla non deve essere provocata dalla paura o dall’ambizione.
Vi avverto: osservate ogni strada attentamente e con calma. Provate a percorrerla tutte le volte che lo ritenete necessario. Poi rivolgete una domanda a voi stessi, e soltanto a voi stessi.
Questa strada ha un cuore? Tutte le strade sono eguali. Non conducono in nessun posto. Ci sono vie che passano attraverso la boscaglia, o sotto la boscaglia. Questa strada ha un cuore? E’ l’unico interrogativo che conta. Se ce l’ha è una buona strada. Se non ce l’ha, è da scartare...
-Carlos Castaneda-
Vi avverto: osservate ogni strada attentamente e con calma. Provate a percorrerla tutte le volte che lo ritenete necessario. Poi rivolgete una domanda a voi stessi, e soltanto a voi stessi.
Questa strada ha un cuore? Tutte le strade sono eguali. Non conducono in nessun posto. Ci sono vie che passano attraverso la boscaglia, o sotto la boscaglia. Questa strada ha un cuore? E’ l’unico interrogativo che conta. Se ce l’ha è una buona strada. Se non ce l’ha, è da scartare...
-Carlos Castaneda-
giovedì 7 gennaio 2016
Il fiume e la nebbia
Qui non è successo niente
e non credo cambieràe non è colpa della gente
è il cielo grigio che c'è qua
è questa nebbia che confonde
e che ci inghiotte sempre un po'
e con amore ci nasconde
in una parola è il Po
E' per colpa di quel fiume se io sono ancora qui
perché un giorno c'era un ponte che univa gli argini
mentre adesso questo fiume in fondo è tutto ciò che ho
e tra diecimila anni è sempre qui che aspetterò
Perché in fondo il mare ha un lato
un solo lungo lato blu
e anche lo sguardo più allenato
non può vederne mai di più
mentre chi vive accanto a un fiume
anche se è grande come qui
vede benissimo il confine
e non può credere ai miracoli
E' per colpa di quel fiume se io sono ancora qua
perché un giorno su quel ponte mi fermai a metà
e quest'aria che mi opprime in fondo è tutto ciò che ho
fino a quando l'altro lato dei miei sogni troverò
Qui non è successo niente
e non credo cambierà
come quest'acqua tra le sponde
non si ferma, ma in realtà
Non ha mai cambiato il senso
e del resto come può
a quel mare io ci penso
ma mi fa paura... un po'
un po'...
-Daniele Silvestri-
mercoledì 6 gennaio 2016
Le poesie hanno i lupi dentro
Le poesie hanno i lupi dentro
salvo una la più meravigliosa di tutte
lei danza in un cerchio di fuoco
e si sbarazza della sfida con una scrollata.
salvo una la più meravigliosa di tutte
lei danza in un cerchio di fuoco
e si sbarazza della sfida con una scrollata.
-Jim Morrison-
Una stagione all'inferno
Il lupo urlava sotto le foglie
Sputando le piume più belle
del suo pasto di polli:
come lui mi consumo.
[...]
-Arthur Rimbaud-
lunedì 4 gennaio 2016
Non c’è bisogno di essere
Non c’è bisogno di essere una stanza per sentirsi infestati dai fantasmi, non c’è bisogno di essere una casa. La mente ha corridoi molto più vasti di uno spazio materiale ed è assai più sicuro un incontro a mezzanotte con un fantasma esterno piuttosto che incontrare disarmati il proprio io in un posto desolato.
-Emily Dickinson-
Se potessi rivederti
Se potessi rivederti fra un anno farei tanti gomitoli dei mesi. Se l’attesa fosse di secoli li conterei sulla mano. E se sapessi che finita questa vita la mia e la tua proseguiranno insieme, getterei la mia come inutile scorza e sceglierei con te l’eternità.
-Emily Dickinson-
Quello che non ci siamo detti
"Adesso credi in Dio?" "No, ma si è sempre in tempo a ricevere buone notizie."
-Marc Levy-
-Marc Levy-
L'amore è strano
Se tu non se il mio Lui, allora Lui è destinato a comparire, in futuro. Tu e io dobbiamo avere pronto un piano di emergenza. Trovare il modo di sbarazzarci di Lui.
-Bruce Sterling-
-Bruce Sterling-
L'amore è strano
Se vuoi davvero sapere cosa accadrà in seguito, devi comprendere a fondo il pregresso. Il domani riguarda sempre ciò che è già accaduto, dunque bisogna indagare i movimenti, le dinamiche, i protagonisti. I fantasmi del passato danzano insieme agli spettri del futuro. Gli uni e gli altri si appartengono, perché in realtà sono la stessa cosa: entrambi visioni di un altro tempo.
-Bruce Sterling-
-Bruce Sterling-
L'amore è strano
Il déjà-vu era la sua croce. Ne soffriva prima ancora di sapere dove mettere gli accenti.
-Bruce Sterling-
-Bruce Sterling-
Una vita all'improvvisa
Libero arbitrio non è una bufala inventata da Dio per cavarsi di dosso ogni responsabilità. E' vero: nella vita niente succede per caso e il destino lo puoi anche dribblare, se ne hai i mezzi e la volontà, ma poi devi avere la grande occasione del quid, cioè dell'intervento improvviso e inaspettato di qualcosa che entra a piedi giunti calando dentro la tua esistenza.
Magari sembrano piccole coincidenze da nulla, ma poi, più in là, ti rendi conto che è stato un atto sconvolgente che ti ha quasi cambiato la vita, il modo di essere e di pensare.
Insomma, il tuo flauto magico. Ma il botto della fortunata coincidenza non basta a farti prender quota per sempre.
Guardati intorno: ci sono attori, registi, cantori e musicisti, per non parlare di affaristi e politici, che a turno un certo giorno prendono il volo, diventano famosi, applauditi, ma quanto durano? Quanti sono quelli che riescono a tener quota? Pochi. E quei pochi, se ci dai un occhio, sono tutta gente, maschi o femmine che siano, dotati di una determinazione e caparbietà straordinaria, ma soprattutto non stanno mai a pancia in aria a godersi il flusso e riflusso buono: si sbattono, ricercano, tentano nuovi linguaggi e registri... insomma, precedono e bucano qualsiasi tempesta per rimontare ogni volta la situazione. E tu, figliola mia, sei l'esempio sputato della caparbietà e dello slancio a ribaltone. Del resto mi sapresti spiegare perché tu (avevo già più di trent'anni) hai continuato a recitare, hai imparato a scrivere di teatro, a dirigere una compagnia di prim'ordine e tuo fratello, le tue sorelle e cugine, una dietro l'altra, hanno smesso di montare in palcoscenico? E' proprio solo questione di casualità di situazioni più o meno felici? No, il proprio destino ognuno se lo fa da sè, saltando, bestemmiando e impegnando ogni volta la vita in continua scommessa.
-Dario Fo e Franca Rame-
Una vita all'improvvisa
Non si può sbattere l'olio con l'acqua: il risultato è che il liquido che ne sortisce non lo puoi né bere né friggere.
-Dario Fo e Franca Rame-
-Dario Fo e Franca Rame-
domenica 3 gennaio 2016
Questo amore
Questo amore
Così violento
Così fragile
Così tenero
Così disperato
Questo amore
Bello come il giorno
Cattivo come il tempo
Quando il tempo è cattivo
Questo amore così vero
Questo amore così bello
Così felice
Così gioioso
Così irrisorio
Tremante di paura come un bambino quando è buio
Così sicuro dì sé
Come un uomo tranquillo nel cuore della notte
Questo amore che faceva paura
Agli altri
E li faceva parlare e impallidire
Questo amore tenuto d'occhio
Perché noi lo tenevamo d'occhio
Braccato ferito calpestato fatto fuori negato cancellato
Perché noi l'abbiamo braccato ferito calpestato fatto fuori negato cancellato
Questo amore tutt'intero
Così vivo ancora
E baciato dal sole
E' il tuo amore
E' il mio amore
E' quel che è stato
Questa cosa sempre nuova
Che non è mai cambiata
Vera come una pianta
Tremante come un uccello
Calda viva come l'estate
Sia tu che io possiamo
Andare e tornare possiamo
Dimenticare
E poi riaddormentarci
Svegliarci soffrire invecchiare
Addormentarci ancora
Sognarci della morte
Ringiovanire
E svegli sorridere ridere
Il nostro amore non si muove
Testardo come un mulo
Vivo come il desiderio
Crudele come la memoria
Stupido come i rimpianti
Tenero come il ricordo
Freddo come il marmo
Bello come il giorno
Fragile come un bambino
Ci guarda sorridendo
Ci parla senza dire
E io l'ascolto tremando
E grido
Grido per te
Grido per me
Ti supplico
Per te per me per tutti quelli che si amano
E che si sono amati
Oh sì gli grido
Per te per me per tutti gli altri
Che non conosco
Resta dove sei
Non andartene via
Resta dov'eri un tempo
Resta dove sei
Non muoverti
Non te ne andare
Noi che siamo amati noi t'abbiamo
Dimenticato
Tu non dimenticarci
Non avevamo che te sulla terra
Non lasciarci morire assiderati
Lontano sempre più lontano
Dove tu vuoi
Dacci un segno di vita
Più tardi, più tardi, di notte
Nella foresta del ricordo
Sorgi improvviso
Tendici la mano
Portaci in salvo.
Così violento
Così fragile
Così tenero
Così disperato
Questo amore
Bello come il giorno
Cattivo come il tempo
Quando il tempo è cattivo
Questo amore così vero
Questo amore così bello
Così felice
Così gioioso
Così irrisorio
Tremante di paura come un bambino quando è buio
Così sicuro dì sé
Come un uomo tranquillo nel cuore della notte
Questo amore che faceva paura
Agli altri
E li faceva parlare e impallidire
Questo amore tenuto d'occhio
Perché noi lo tenevamo d'occhio
Braccato ferito calpestato fatto fuori negato cancellato
Perché noi l'abbiamo braccato ferito calpestato fatto fuori negato cancellato
Questo amore tutt'intero
Così vivo ancora
E baciato dal sole
E' il tuo amore
E' il mio amore
E' quel che è stato
Questa cosa sempre nuova
Che non è mai cambiata
Vera come una pianta
Tremante come un uccello
Calda viva come l'estate
Sia tu che io possiamo
Andare e tornare possiamo
Dimenticare
E poi riaddormentarci
Svegliarci soffrire invecchiare
Addormentarci ancora
Sognarci della morte
Ringiovanire
E svegli sorridere ridere
Il nostro amore non si muove
Testardo come un mulo
Vivo come il desiderio
Crudele come la memoria
Stupido come i rimpianti
Tenero come il ricordo
Freddo come il marmo
Bello come il giorno
Fragile come un bambino
Ci guarda sorridendo
Ci parla senza dire
E io l'ascolto tremando
E grido
Grido per te
Grido per me
Ti supplico
Per te per me per tutti quelli che si amano
E che si sono amati
Oh sì gli grido
Per te per me per tutti gli altri
Che non conosco
Resta dove sei
Non andartene via
Resta dov'eri un tempo
Resta dove sei
Non muoverti
Non te ne andare
Noi che siamo amati noi t'abbiamo
Dimenticato
Tu non dimenticarci
Non avevamo che te sulla terra
Non lasciarci morire assiderati
Lontano sempre più lontano
Dove tu vuoi
Dacci un segno di vita
Più tardi, più tardi, di notte
Nella foresta del ricordo
Sorgi improvviso
Tendici la mano
Portaci in salvo.
-Jacques Prévert-
Sonetto 39
Oh in che maniera posso mai cantarti
Sapendo che tu sei di me la miglior parte?
Cosa mi dà un elogio che a me stesso io faccia?
E che cos'è lodarti se non lodare me?
Proprio per questo allora dobbiamo separarci
Così che il nostro amore non sia più indivisibile
Ed io da te lontano possa infine donarti
Quello che ti è dovuto, e che tu sola meriti.
Oh assenza che tormento tu dovresti soffrire
Se l'amaro riposo non avesse il consenso
Di trascorrere il tempo nei pensieri d'amore
Che dolcemente ingannano il tempo e i pensieri.
E tu, assenza, m'insegni a fare uno di due
Lodando ora chi resta da qui tanto lontano
-William Shakespeare-
Sapendo che tu sei di me la miglior parte?
Cosa mi dà un elogio che a me stesso io faccia?
E che cos'è lodarti se non lodare me?
Proprio per questo allora dobbiamo separarci
Così che il nostro amore non sia più indivisibile
Ed io da te lontano possa infine donarti
Quello che ti è dovuto, e che tu sola meriti.
Oh assenza che tormento tu dovresti soffrire
Se l'amaro riposo non avesse il consenso
Di trascorrere il tempo nei pensieri d'amore
Che dolcemente ingannano il tempo e i pensieri.
E tu, assenza, m'insegni a fare uno di due
Lodando ora chi resta da qui tanto lontano
-William Shakespeare-
Un graffio indimenticabile (2009)
Una notte per parlare
Una notte per respirare
ancora
il profumo della tua pelle che si infrange
nei ricordi dei miei occhi
come sogni senza meta
con la voglia di stringersi per non perdersi
di toccarsi per non lasciarsi
...
è l'impronta dei ricordi sul mio cuore
scalfito da un graffio indimenticabile.
Una notte per respirare
ancora
il profumo della tua pelle che si infrange
nei ricordi dei miei occhi
come sogni senza meta
con la voglia di stringersi per non perdersi
di toccarsi per non lasciarsi
...
è l'impronta dei ricordi sul mio cuore
scalfito da un graffio indimenticabile.
-DebKira-
3 Marzo (2009)
La meraviglia di trovarsi faccia a faccia con i nostri pensieri,
incapaci di respirare
senza guardare nel fondo del nostro cuore.
Mi costringe
a cantare di un amore vicino
quanto lontano,
mi invita a stringerti
per non lasciarti,
è uno sguardo
che nella notte illumina i miei occhi.
Non sono io che ti guardo
ma tu che ascolti il mio cuore,
fra le lacrime di un destino che ci insegue
e mai ci raggiunge.
incapaci di respirare
senza guardare nel fondo del nostro cuore.
Mi costringe
a cantare di un amore vicino
quanto lontano,
mi invita a stringerti
per non lasciarti,
è uno sguardo
che nella notte illumina i miei occhi.
Non sono io che ti guardo
ma tu che ascolti il mio cuore,
fra le lacrime di un destino che ci insegue
e mai ci raggiunge.
-DebKira-
Il respiro di un fantasma (2009)
Il mio fantasma più dolce
è un velo sottile
che mi copre il cuore
lo soffoca, lo protegge, ne ruba il respiro
e lo trasforma in gioia, dolore e vita...
è un pensiero costante,
una luce abbagliante,
una verità nascosta fra le righe di una melodia
è una foto, un ricordo...
Polvere di stelle
svanite nella pioggia del mio cielo.
Il buio dei miei occhi lo raggiunge,
sfiora le sue labbra,
pronuncia parole nere,
dal confine incerto.
Lo cerca, lo chiama, lo aspetta e infine
si scioglie in un abbraccio
sorpreso dalle lacrime
di un cuore che solo
non sa più respirare.
-DebKira-
è un velo sottile
che mi copre il cuore
lo soffoca, lo protegge, ne ruba il respiro
e lo trasforma in gioia, dolore e vita...
è un pensiero costante,
una luce abbagliante,
una verità nascosta fra le righe di una melodia
è una foto, un ricordo...
Polvere di stelle
svanite nella pioggia del mio cielo.
Il buio dei miei occhi lo raggiunge,
sfiora le sue labbra,
pronuncia parole nere,
dal confine incerto.
Lo cerca, lo chiama, lo aspetta e infine
si scioglie in un abbraccio
sorpreso dalle lacrime
di un cuore che solo
non sa più respirare.
-DebKira-
Ci stai
Ti lascio questa vita organizzata e finta
e salgo su un cavallo che non ha memoria
è solo mutamento e non maledizione
avrai di me ricordo e non mancanza
...
ci stai con me rispondimi
ci fossero consigli
ci fossero gli sbagli e i figli
ci stai che ti racconto tutto
quel tutto che ho protetto
ci stai che ci laviamo insieme
puliti nuovi
baciami
-Biagio Antonacci-
sabato 2 gennaio 2016
Senza fiato
Io domani rinuncerò
a troppe cose mie di ieri,
i pensieri miei quelli no
con me li porterò.
Lei è giusta, lei è per te
lei è la tua canzone
lei è una parte di te,
io un'emozione.
a troppe cose mie di ieri,
i pensieri miei quelli no
con me li porterò.
Lei è giusta, lei è per te
lei è la tua canzone
lei è una parte di te,
io un'emozione.
-Mina-
La leggenda della Luna Piena
In una calda notte di luglio di tanto tempo fa un lupo, seduto sulla cima di un monte, ululava a più non posso.
In cielo splendeva una sottile falce di luna che ogni tanto giocava a nascondersi dietro soffici trine di nuvole, o danzava tra esse, armoniosa e lieve.
Gli ululati del lupo erano lunghi, ripetuti, disperati. In breve arrivarono fino all’argentea regina della notte che, alquanto infastidita da tutto quel baccano, gli chiese:
- Cos’hai da urlare tanto? Perché non la smetti almeno per un po’?-
- Ho perso uno dei miei figli, il lupacchiotto più piccolo della mia cucciolata. Sono disperato… aiutami! - rispose il lupo.
La luna, allora, cominciò lentamente a gonfiarsi. E si gonfio, si gonfiò, si gonfiò, fino a diventare una grossa, luminosissima palla.
- Guarda se riesci ora a ritrovare il tuo lupacchiotto - disse, dolcemente partecipe, al lupo in pena.
Il piccolo fu trovato, tremante di freddo e di paura, sull’orlo di un precipizio. Con un gran balzo il padre afferrò il figlio, lo strinse forte forte a sé e, felice ed emozionato, ma non senza aver mille e mille volte ringraziato la luna. Poi sparì tra il folto della vegetazione.
Per premiare la bontà della luna, le fate dei boschi le fecero un bellissimo regalo: ogni trenta giorni può ridiventare tonda, grossa, luminosa, e i cuccioli del mondo intero, alzando nella notte gli occhi al cielo, possono ammirarla in tutto il suo splendore.
I lupi lo sanno… E ululano festosi alla luna piena.
La leggenda del lupo e dell'uomo
Venne un giorno, all’alba del mondo, in cui Colui che Crea non riuscì più a seguire con gli occhi le moltitudini di cose che accadevano sulla terra. Allora chiese a un lupo di farne il giro di corsa per scoprire come vivevano e operavano gli essere da Lui creati. La prima volta il lupo fece il giro della terra molto rapidamente. Ma era troppo veloce e Colui che Crea lo rimandò indietro. La seconda volta il lupo impiegò un anno, ma nel corso di quel tempo non fece in tempo a vedere tutto. Di nuovo Colui che Crea lo rimandò sulla terra. La terza volta il lupo non tornò più perché la terra era diventata troppo grande per lui e vi accadevano troppe cose. Colui che Crea attende ancora oggi il ritorno del lupo…
Sulla terra il lupo ebbe molti discendenti che, con il passare del tempo, dimenticarono la missione affidata loro da Colui che Crea. Fu così che i lupi cominciarono a vivere come tutti gli animali, ma per mantenere la promessa fatta a Colui che Crea cercarono qualcuno che potesse sostituirli nella loro missione. I lupi pensarono che gli uomini fossero, fra tutti gli animali creati da Colui che Crea, quelli più adatti. Ma, con il passare del tempo, i lupi si accorsero che la loro era una scelta sbagliata. Gli uomini si rivelarono violenti, deboli, fragili dentro. I lupi decisero allora di diventare i guardiani degli uomini finchè questi ultimi non fossero stati pronti a diventare la loro discendenza e a prendere il loro posto nella missione voluta da Colui che Crea, placando la sua collera. Ma i secoli sono passati e gli uomini non sono cambiati.
Il popolo dei lupi è l’ombra del popolo degli uomini. Certi uomini lo sanno. Certi uomini sono lupi….
Se avessimo le ali
Se avessimo le ali
per fuggire la memoria
molti volerebbero.
Abituati a esseri più lenti
gli uccelli con sgomento
scruterebbero la folla
di persone in fuga
dalla mente dell'uomo.
-Emily Dickinson-
per fuggire la memoria
molti volerebbero.
Abituati a esseri più lenti
gli uccelli con sgomento
scruterebbero la folla
di persone in fuga
dalla mente dell'uomo.
-Emily Dickinson-
E l'amore guardò il tempo
E l'amore guardò il tempo e rise, perché sapeva di non averne bisogno.
Finse di morire per un giorno, e di rifiorire alla sera, senza leggi da rispettare.
Si addormentò in un angolo di cuore per un tempo che non esisteva.
Fuggì senza allontanarsi,
ritornò senza essere partito,
il tempo moriva e lui restava.
-Luigi Pirandello-
Finse di morire per un giorno, e di rifiorire alla sera, senza leggi da rispettare.
Si addormentò in un angolo di cuore per un tempo che non esisteva.
Fuggì senza allontanarsi,
ritornò senza essere partito,
il tempo moriva e lui restava.
-Luigi Pirandello-
Amore non è amore
Amore non è amore se muta quando scopre un mutamento
o tende a svanire quando l'altro si allontana.
Oh, no! Amore è un faro sempre fisso
che sovrasta la tempesta e non vacilla mai;
amore non muta in poche ore o settimane,
ma impavido resiste al giorno estremo del giudizio;
se questo è errore e mi sarà provato,
io non ho mai scritto,
e nessuno ha mai amato.
o tende a svanire quando l'altro si allontana.
Oh, no! Amore è un faro sempre fisso
che sovrasta la tempesta e non vacilla mai;
amore non muta in poche ore o settimane,
ma impavido resiste al giorno estremo del giudizio;
se questo è errore e mi sarà provato,
io non ho mai scritto,
e nessuno ha mai amato.
-William Shakespeare-
Solo per amore
Se devi amarmi, per null'altro sia
se non che per amore. Mai non dire:
"L'amo per il sorriso... per lo sguardo...
la gentilezza del parlare...
il modo di pensare così conforme al mio,
che mi rese sereno un giorno."
Queste son tutte cose che posson mutare,
Amato, in sè o per te, un amore
così sorto potrebbe poi morire.
E non amarmi per pietà di lacrime
che bagnino il mio volto...
Può scordare il pianto chi ebbe a lungo il tuo conforto,
e perderti...
Soltanto per amore...
amami, e per sempre... per l'eternità...
-Elizabeth Barret Browning-
se non che per amore. Mai non dire:
"L'amo per il sorriso... per lo sguardo...
la gentilezza del parlare...
il modo di pensare così conforme al mio,
che mi rese sereno un giorno."
Queste son tutte cose che posson mutare,
Amato, in sè o per te, un amore
così sorto potrebbe poi morire.
E non amarmi per pietà di lacrime
che bagnino il mio volto...
Può scordare il pianto chi ebbe a lungo il tuo conforto,
e perderti...
Soltanto per amore...
amami, e per sempre... per l'eternità...
-Elizabeth Barret Browning-
Il ritratto di Dorian Gray
E' giusto che io ti scriva ascoltando quella musica che per molto tempo ci ha tenuti legati nel scriverci parole che uscivano dal cuore...
E' giusto che io ti scriva mentre il mio cuore muore come le stelle del mattino...
Quanto,
quanto tempo ancora,
io...tu,dobbiamo soffire?
per quanto tempo andremo cercando ciò che non ci vuole?
se il mio cuore nel tradirmi ti ha amato
e solo lui sa quanto,
se solo lui ha saputo parlare a modo suo,
scusalo..
credeva che un sogno si stesse avverando...
Ma tu che per me sei stata la mia dea
la mia musa
il mio angelo
cammina come hai fatto
vai per le strade cantando di gioia e felicità..
Calpesta quelle strade che nei secoli hanno visto e vissuto esperienze più grandi di te...
Guarda il cielo,
guardalo perchè ti darà forza come ha fatto con me...
Ama,ama,ama ancora perchè un giorno chi non ti ha amata piangerà per aver perso un piccolo angelo...
Non ti dico che ti voglio bene,
ma che ti amo
perchè questo il mio cuore grida per te...
Non mi ringraziare
si è avverato quello che tu hai detto:
un semplice angelo sceso per darti pur per poco felicità...
E non mi ringraziare,
se lo vuoi fare rimani per il resto dei tuoi giorni la donna quale sei diventata
quella che mi ha fatto innamorare di lei...
Non cambiare mai,mai e poi mai...
Cosi voglio che tu mi ringrazi,
solo cosi io ti ringrazierò...
E non piangere come io sto facendo
bastano le mie per portare i fiumi in piena...
Ma sorridi,
sorridi te ne prego!!!
-Oscar Wilde-
E' giusto che io ti scriva mentre il mio cuore muore come le stelle del mattino...
Quanto,
quanto tempo ancora,
io...tu,dobbiamo soffire?
per quanto tempo andremo cercando ciò che non ci vuole?
se il mio cuore nel tradirmi ti ha amato
e solo lui sa quanto,
se solo lui ha saputo parlare a modo suo,
scusalo..
credeva che un sogno si stesse avverando...
Ma tu che per me sei stata la mia dea
la mia musa
il mio angelo
cammina come hai fatto
vai per le strade cantando di gioia e felicità..
Calpesta quelle strade che nei secoli hanno visto e vissuto esperienze più grandi di te...
Guarda il cielo,
guardalo perchè ti darà forza come ha fatto con me...
Ama,ama,ama ancora perchè un giorno chi non ti ha amata piangerà per aver perso un piccolo angelo...
Non ti dico che ti voglio bene,
ma che ti amo
perchè questo il mio cuore grida per te...
Non mi ringraziare
si è avverato quello che tu hai detto:
un semplice angelo sceso per darti pur per poco felicità...
E non mi ringraziare,
se lo vuoi fare rimani per il resto dei tuoi giorni la donna quale sei diventata
quella che mi ha fatto innamorare di lei...
Non cambiare mai,mai e poi mai...
Cosi voglio che tu mi ringrazi,
solo cosi io ti ringrazierò...
E non piangere come io sto facendo
bastano le mie per portare i fiumi in piena...
Ma sorridi,
sorridi te ne prego!!!
-Oscar Wilde-
Grazie
Se il sole si rifiutasse di splendere,
io ti amerei comunque.
Quando le montagne crolleranno nel mare,
io e te ci saremo ancora.
Che donna che sei, ti ho dato tutto me stesso,
che donna che sei, niente di più.
Piccole gocce di pioggia sussurrano di dolore,
lacrime d’amore perse nei giorni passati.
Il mio amore è forte, con te niente è sbagliato.
Dovremmo restare assieme fino alla morte. Mia, mia, mia.
L’ispirazione è ciò che tu sei per me, ispirazione,
guarda… osserva.
E così, oggi il mio mondo sorride,
la tua mano nella mia, camminiamo,
Grazie a te succederà,
per me esisti solo tu.
Felicità, niente più è triste, felicità… sono felice.
Se il sole si rifiutasse di splendere,
io ti amerei comunque.
Quando le montagne crolleranno nel mare,
io e te ci saremo ancora.
io ti amerei comunque.
Quando le montagne crolleranno nel mare,
io e te ci saremo ancora.
Che donna che sei, ti ho dato tutto me stesso,
che donna che sei, niente di più.
Piccole gocce di pioggia sussurrano di dolore,
lacrime d’amore perse nei giorni passati.
Il mio amore è forte, con te niente è sbagliato.
Dovremmo restare assieme fino alla morte. Mia, mia, mia.
L’ispirazione è ciò che tu sei per me, ispirazione,
guarda… osserva.
E così, oggi il mio mondo sorride,
la tua mano nella mia, camminiamo,
Grazie a te succederà,
per me esisti solo tu.
Felicità, niente più è triste, felicità… sono felice.
Se il sole si rifiutasse di splendere,
io ti amerei comunque.
Quando le montagne crolleranno nel mare,
io e te ci saremo ancora.
-Led Zeppelin-
Sempre e per sempre
Pioggia e sole
cambiano
la faccia alle persone
Fanno il diavolo a quattro nel cuore e passano
e tornano
e non la smettono mai
Sempre e per sempre tu
ricordati
dovunque sei,
se mi cercherai
Sempre e per sempre
dalla stessa parte mi troverai
Ho visto gente andare, perdersi e tornare
e perdersi ancora
e tendere la mano a mani vuote
E con le stesse scarpe camminare
per diverse strade
o con diverse scarpe
su una strada sola
Tu non credere
se qualcuno ti dirà
che non sono più lo stesso ormai
Pioggia e sole abbaiano e mordono
ma lasciano,
lasciano il tempo che trovano
E il vero amore può
nascondersi,
confondersi
ma non può perdersi mai
Sempre e per sempre
dalla stessa parte mi troverai
Sempre e per sempre
dalla stessa parte mi troverai
cambiano
la faccia alle persone
Fanno il diavolo a quattro nel cuore e passano
e tornano
e non la smettono mai
Sempre e per sempre tu
ricordati
dovunque sei,
se mi cercherai
Sempre e per sempre
dalla stessa parte mi troverai
Ho visto gente andare, perdersi e tornare
e perdersi ancora
e tendere la mano a mani vuote
E con le stesse scarpe camminare
per diverse strade
o con diverse scarpe
su una strada sola
Tu non credere
se qualcuno ti dirà
che non sono più lo stesso ormai
Pioggia e sole abbaiano e mordono
ma lasciano,
lasciano il tempo che trovano
E il vero amore può
nascondersi,
confondersi
ma non può perdersi mai
Sempre e per sempre
dalla stessa parte mi troverai
Sempre e per sempre
dalla stessa parte mi troverai
- Francesco De Gregori-
Quello che non ti ho detto mai
Non ti ho detto mai
veramente quello che tu sei per me
è difficile spiegare quello che
ti riempi gli occhi e il cuore
e dà senso alla tua vita.
Nessun uomo, sai
e nessuna donna può dividerci
è una palla di cemento oramai
questo nostro sentimento
che stringiamo tra le dita.
Questi giorni sai
belli o brutti sono sempre belli e noi
siamo pieni di incertezze ma ci sei
con le tue carezze, tu...
A volte in mezzo al mare anche noi
rischiamo di affogare dentro ai guai
ci sappiamo consolare, come sai
rimanendo lì distesi
ad occhi chiusi
ad una nuvola appesi.
Io non so se poi
il destino avrà un suo ruolo su di noi
tale da riuscire a separarci o no
ma io prego sin da adesso
che il futuro sia lo stesso.
Ma se un bivio un dì
ci aspettasse per dividerci così
che restassimo da soli
tu già sai che vivrei per aspettarti
io ti proteggerei lo sai
con il vento piano ti accarezzerei
con il primo raggio io ti sveglierei
ed io spero di saperti
lì con qualcuno, che possa amarti.
veramente quello che tu sei per me
è difficile spiegare quello che
ti riempi gli occhi e il cuore
e dà senso alla tua vita.
Nessun uomo, sai
e nessuna donna può dividerci
è una palla di cemento oramai
questo nostro sentimento
che stringiamo tra le dita.
Questi giorni sai
belli o brutti sono sempre belli e noi
siamo pieni di incertezze ma ci sei
con le tue carezze, tu...
A volte in mezzo al mare anche noi
rischiamo di affogare dentro ai guai
ci sappiamo consolare, come sai
rimanendo lì distesi
ad occhi chiusi
ad una nuvola appesi.
Io non so se poi
il destino avrà un suo ruolo su di noi
tale da riuscire a separarci o no
ma io prego sin da adesso
che il futuro sia lo stesso.
Ma se un bivio un dì
ci aspettasse per dividerci così
che restassimo da soli
tu già sai che vivrei per aspettarti
io ti proteggerei lo sai
con il vento piano ti accarezzerei
con il primo raggio io ti sveglierei
ed io spero di saperti
lì con qualcuno, che possa amarti.
- Adriano Celentano-
Lettera d'amore
“Buon giorno 7 Luglio,
a letto i miei pensieri sono già rivolti a te, mia amata immortale, ora lieti, ora di nuovo tristi, nell'attesa che il destino esaudisca i nostri desideri - posso vivere soltanto unito strettamente a te, non altrimenti, sì, ho deciso di errare lontano finché non potrò volare nelle tue braccia e sentirmi perfettamente a casa accanto a te e lasciando che la mia anima, circondata dal tuo essere, entri nel regno degli spiriti - purtroppo così deve essere - ti rassegnerai, tanto più conoscendo la mia fedeltà verso di te, nessuna altra donna potrà mai possedere il mio cuore, mai - mai - O Dio perché doversi allontanare dall'oggetto di tanto amore, la mia vita a V. è ora miserevole - il tuo amore ha fatto di me il più felice e nello stesso tempo il più infelice degli uomini - alla mia età avrei bisogno di vivere in modo uniforme senza scosse - ma è ciò possibile nella nostra situazione? - Angelo mio, mi dicono ora che la posta funziona tutti i giorni - quindi chiudo affinché tu possa ricevere la lettera al più presto - sii calma, solo contemplando con serenità la nostra esistenza potremo raggiungere il nostro scopo di vivere insieme - sii calma - amami - oggi - ieri - Quanta nostalgia, quanto rimpianto di te - di te - dite - mia vita - mio tutto - addio - ti prego continua ad amarmi - non smentire mai il cuore fedelissimo del tuo amato
L.
Eternamente tuo
Eternamente mia
Eternamente nostri”
a letto i miei pensieri sono già rivolti a te, mia amata immortale, ora lieti, ora di nuovo tristi, nell'attesa che il destino esaudisca i nostri desideri - posso vivere soltanto unito strettamente a te, non altrimenti, sì, ho deciso di errare lontano finché non potrò volare nelle tue braccia e sentirmi perfettamente a casa accanto a te e lasciando che la mia anima, circondata dal tuo essere, entri nel regno degli spiriti - purtroppo così deve essere - ti rassegnerai, tanto più conoscendo la mia fedeltà verso di te, nessuna altra donna potrà mai possedere il mio cuore, mai - mai - O Dio perché doversi allontanare dall'oggetto di tanto amore, la mia vita a V. è ora miserevole - il tuo amore ha fatto di me il più felice e nello stesso tempo il più infelice degli uomini - alla mia età avrei bisogno di vivere in modo uniforme senza scosse - ma è ciò possibile nella nostra situazione? - Angelo mio, mi dicono ora che la posta funziona tutti i giorni - quindi chiudo affinché tu possa ricevere la lettera al più presto - sii calma, solo contemplando con serenità la nostra esistenza potremo raggiungere il nostro scopo di vivere insieme - sii calma - amami - oggi - ieri - Quanta nostalgia, quanto rimpianto di te - di te - dite - mia vita - mio tutto - addio - ti prego continua ad amarmi - non smentire mai il cuore fedelissimo del tuo amato
L.
Eternamente tuo
Eternamente mia
Eternamente nostri”
-Ludwig van Beethoven-
Harry ti presento Sally
"Sally: Vuoi dire che dovrei sposare un tizio subito per prevenire il suo decesso?!
Alice: Almeno diresti che sei stata sposata!
Marie: Sto dicendo che l’uomo giusto per te forse è lì che ti aspetta e se non lo acchiappi tu lo farà qualcun altro e passerai il resto della tua vita sapendo che un’altra donna ha sposato tuo marito!"
Alice: Almeno diresti che sei stata sposata!
Marie: Sto dicendo che l’uomo giusto per te forse è lì che ti aspetta e se non lo acchiappi tu lo farà qualcun altro e passerai il resto della tua vita sapendo che un’altra donna ha sposato tuo marito!"
Il deserto dei tartari
"Fino allora egli era avanzato per la spensierata età della giovinezza, una strada che da bambini sembra infinita, dove gli anni scorrono lenti e con passo lieve, così che nessuno nota la loro partenza. Si cammina placidamente, guardandosi con curiosità attorno, non c’è proprio bisogno di affrettarsi, nessuno preme di dietro e nessuno ci aspetta, anche i compagni procedono senza pensieri, fermandosi spesso a scherzare. Dalle case, sulle porte, la gente grande saluta benigna, e fa cenno indicando l’orizzonte con sorrisi di intesa; così il cuore comincia a battere per eroici e teneri desideri, si assapora la vigilia delle cose meravigliose che si attendono più avanti; ancora non si vedono, no, ma è certo, assolutamente certo che un giorno ci arriveremo. Ancora molto? No, basta attraversare quel fiume laggiù in fondo, oltrepassare quelle verdi colline. O non si è per caso già arrivati? Non sono forse questi alberi, questi prati, questa bianca casa quello che cercavamo? Per qualche istante si ha l’impressione di sì e ci si vorrebbe fermare. Poi si sente che il meglio è più avanti e si riprende senza affanno la strada. Così si continua il cammino in una attesa fiduciosa e le giornate sono lunghe e tranquille, il sole risplende alto nel cielo e sembra non abbia mai voglia di calare al tramonto. Ma a un certo punto, quasi istintivamente, ci si volta indietro e si vede che un cancello è stato sprangato alle nostre spalle, chiudendo la via del ritorno. Allora si sente che qualcosa è cambiato, il sole non sembra più immobile ma si sposta rapidamente, ahimè, non si fa tempo a fissarlo che già precipita verso il fiume dell’orizzonte, ci si accorge che le nubi non ristagnano più nei golfi azzurri del cielo ma fuggono accavallandosi l’una sull’altra, tanto è il loro affanno; si capisce che il tempo passa e che la strada un giorno dovrà pur finire. Chiudono a un certo punto alle nostre spalle un pesante cancello, lo rinserrano con velocità fulminea e non si fa tempo a tornare. Ma Giovanni Drogo in quel momento dormiva ignaro e sorrideva nel sonno come fanno i bambini. Passeranno giorni prima che Drogo capisca ciò che è successo. Sarà allora come un risveglio. Si guarderà attorno incredulo; poi sentirà un trepestio di passi sopraggiungenti alle spalle, vedrà la gente, risvegliatasi prima di lui, che corre affannosa e lo sorpassa per arrivare in anticipo. Sentirà il battito del tempo scandire avidamente la vita. Non più alle finestre si affacceranno ridenti figure, ma volti immobili e indifferenti. E se lui domanderà quanta strada rimane, loro faranno sì ancora cenno all’orizzonte, ma senza alcuna bontà e letizia. Intanto i compagni si perderanno di vista, qualcuno rimane indietro sfinito, un altro è fuggito innanzi, oramai non è più che un minuscolo punto all’orizzonte. Dietro quel fiume – dirà la gente – ancora dieci chilometri e sei arrivato. Invece non è mai finita, le giornate si fanno sempre più brevi, i compagni di viaggio più radi, alle finestre stanno apatiche figure pallide che scuotono il capo. Fino a che Drogo rimarrà completamente solo e all’orizzonte ecco la striscia di uno smisurato mare immobile, colore di piombo."- Dino Buzzati-
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