Sguardo intenso fra le mani
che tamburellano un vecchio blues
di cui ho dimenticato la faccia.
Il passato mi circonda trasparente.
Nuovi fantasmi mi spaventano
e nutrono un'antica paura
di una vita non riuscita.
Tu mi guidi senza meta
e io mi perdo fra le pieghe
di un futuro immaginato
che scivola controcorrente.
Ballo nella testa
libero i pensieri
inclino la schiena
incrocio le gambe
ti saluto coi capelli.
Una notte per essere
dove nessuno mi ferma:
nel calore di un abbraccio
che respiro dalle tue labbra.
Un nome, quasi inesistente
retaggio di un sogno
ancora non finito.
Aspetto quella mattina
in cui i tuoi occhi
non mi lasceranno andare.
-DebKira-
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